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La nuova Dividi Spesa: tutte le release

Tema nero, schede, Dock, barra budget, ricerca delle spese, accesso e avatar: il restyling dell’app raccontato schermata per schermata, con le date dei rilasci.

Di Redazione Dividi Spesa · · Aggiornato il · Lettura di circa 8 minuti

Dividi Spesa nel nuovo tema nero: elenco delle spese di famiglia, grafico a torta dell’analisi e schermata di accesso.

Dal 10 al 12 ottobre 2026 Dividi Spesa ha cambiato aspetto: tema nero di partenza, schede ad angoli arrotondati, un Dock per le sezioni, una barra budget che si anima, una ricerca delle spese che prende lo stile della pagina iniziale. Se arrivi qui per la prima volta: Dividi Spesa è un’app italiana per dividere e controllare le spese di famiglia e quelle personali, con un piano gratuito. Se la usi già, qui trovi, in ordine, le novità che vedrai aprendola, con la data di ogni rilascio. Le schermate sono della nuova app, con dati inventati dichiarati come tali. Le funzioni a pagamento sono segnate con l’etichetta Premium.

Restano fuori le modifiche interne che non cambiano ciò che vedi. Per le novità dal 4 al 9 ottobre c’è l’articolo precedente.

01Tema nero e schede: il nuovo aspetto

Il 12 ottobre l’app è stata rinnovata nella grafica, ispirandosi ai componenti di React Bits: schede con angoli molto arrotondati, un solo colore d’accento e un selettore del tema visibile in alto, con «Chiaro» e «Scuro».

02Dock e pulsante «Spesa»

Il menu delle sezioni su telefono è diventato un Dock: una barra in basso con le icone di Famiglia, Spese mie, Analisi, Previsioni e Opzioni. L’11 ottobre è arrivata in prova con un movimento elastico; poi le icone sono state centrate e l’ingrandimento segue il dito in modo fluido.

Il 12 ottobre il pulsante «Spesa» è stato ripristinato e reso fisso in basso a destra, su telefono e su computer: è sempre a portata di pollice per aggiungere una spesa.

03La scheda «mese tipo» e la nuova ricerca delle spese

La pagina iniziale mostra una scheda animata: si scrive una spesa, la riga compare con un bagliore, la categoria si illumina e il totale scorre fino al nuovo valore. Qui sotto la stessa scheda, estratta per il blog: parte quando arriva sullo schermo, si ferma quando esce, e con «Riduci movimento» resta ferma nello stato finale.

Nuova spesaott
Casa650 €Spesa alimentare277 €Utenze163 €Salute32 €
Ultime spese
Bolletta della luceUtenze89,00 €
Spesa del sabatoSpesa alimentare64,20 €
FarmaciaSalute18,40 €
InternetUtenze29,90 €
Totale del mese1.121,90 €Esempio con numeri inventati
Scheda «mese tipo». Esempio con numeri inventati: gli importi non vengono da dati reali.

Il 12 ottobre la ricerca delle spese dell’app ha preso lo stesso linguaggio, sia in «Spese totali del mese» (famiglia) sia in «Spese personali del mese»:

04Le schermate, una per una

Tre schermate della nuova app, in formato telefono e nel tema nero. Si scorre di lato, anche con le frecce della tastiera.

Spese di famiglia nel tema nero: ricerca per parola chiave, pillole delle categorie con gli importi, elenco delle spese per giorno e Dock in basso.
Spese di famigliaRicerca per parola chiave, pillole di categoria con gli importi e totale del mese. Dati di esempio.
Analisi: grafico a torta delle spese per categoria di un mese, con legenda e percentuali.
Analisi PremiumSpese per categoria di un mese, con la torta che si compone alla prima visualizzazione. Dati inventati (Marco e Giulia). Mostrata con le funzioni Premium attive.
Schermata di accesso nel tema nero: pulsante Continua con Google, campi email e password, pulsante Accedi.
AccessoGoogle oppure email e password, con il tasto per mostrare la password.

Dati di esempio, non reali. L’Analisi è mostrata con le funzioni Premium attive.

05Accesso rinnovato e ritorno in famiglia

Il 12 ottobre è stata rinnovata la schermata di accesso. Offre i metodi che c’erano già: Google, oppure email e password, con registrazione e recupero password e il tasto per mostrare o nascondere la password. Cambia l’aspetto, non il modo di entrare.

L’11 ottobre erano arrivati anche due ritocchi al ritorno di chi cambia telefono: dopo un backup l’app ritrova la famiglia online («Ritrova la mia famiglia» al posto di «Crea» per chi ne ha già una) e chiede conferma prima di unire un backup di un’altra famiglia. Il messaggio «Bentornato» resta al centro per 4 secondi.

06Selezione dell’avatar

L’avatar è un volto disegnato, mai una fotografia caricata: è una scelta di riservatezza, introdotta con le novità di inizio ottobre. Il selettore compare oggi nello stile nuovo: anteprima in alto e, sotto, filtri per età, volto (femminile o maschile), tratti, carnagione, capelli, colore dei capelli e occhiali. L’app mostra solo le alternative che corrispondono ai filtri; i tasti «A caso», «Annulla» e «Salva» stanno in fondo.

Selezione avatar con volto femminile: ritratti illustrati con capelli lunghi, caschetto, ricci, con e senza occhiali.
Volto femminileCon il filtro «Volto: Femminile» compaiono i ritratti illustrati, ordinati per tipo di capelli.
Selezione avatar con volto maschile: ritratti illustrati con capelli corti, ricci, rasati, calvi, con e senza occhiali.
Volto maschileCon «Volto: Maschile» cambiano i tagli: corti, riga laterale, ricci, rasati, calvi.

Schermate del 12 ottobre con dati di esempio. I ritratti sono illustrazioni, non persone reali.

07La barra budget, animata

Il budget mensile è una funzione Premium. La barra, rinnovata il 12 ottobre con colori pastello, va dal verde al giallo, all’arancio, al rosso; la percentuale e la frase cambiano con lo stato. Alla prima visualizzazione la barra si riempie e il numero sale fino al valore reale in circa 1,8 secondi; con «Riduci movimento» compare già completa.

Dal 12 ottobre la barra Premium non riparte più dal 60%: prima, per chi era Premium, la barra partiva dal valore dell’esempio e poi si assestava su quello reale; ora si riempie direttamente fino al valore vero. Chi ha il piano gratuito vede un esempio fisso (1.200 € su 2.000 €), indicato come tale.

80%Occhio al ritmo
Ancora 200,00 €Speso 800,00 € su 1.000,00 €

Stai spendendo più in fretta del mese precedente: dal 1° a oggi la spesa è all’80% del budget; nello stesso periodo del mese precedente era al 70%.

  • Sotto controllo: fino al 59%
  • Occhio al ritmo: dal 60% all’84%
  • Quasi al limite: dall’85% al 100%
  • Budget sforato: oltre il 100%
Prova la barra. Muovi il cursore: soglie, frasi e colori sono quelli dell’app. Le tacche dividono la barra in quarti; la tacca «mese prec.» segna dov’era la spesa nello stesso giorno del mese precedente. Esempio con numeri inventati: budget 1.000 €.

Sotto la barra l’app confronta la spesa con lo stesso periodo del mese precedente e, se ci sono spese già programmate, indica anche la percentuale che si raggiungerebbe contandole.

08Analisi: torte e spazi

Nelle Analisi i grafici a torta ora si compongono in giro alla prima visualizzazione; non succede a chi ha «Riduci movimento» né ai ridisegni successivi. L’analisi per categoria resta Premium.

Tra il 10 e il 12 ottobre sono state sistemate anche le distanze: nelle Analisi lo stacco tra le schede e la scheda «Mese su mese», nascosta finché non ci sono almeno 3 mesi di dati; nell’analisi personale lo spazio tra «Mese per mese» e «Dove vanno le tue uscite»; in Opzioni lo spazio tra «Statistiche d’uso» e «La tua versione».

09Avvio più rapido, anche con rete lenta

Il 12 ottobre l’app ha smesso di aspettare troppo all’avvio: con la rete lenta l’app aspetta al massimo 3 secondi la conferma dell’accesso (se arriva dopo, vale comunque) e non ti lascia davanti a una schermata ferma. Il cerchio di caricamento iniziale è ora fatto di particelle in orbita, solo CSS, al posto dell’anello verde. L’avviso «Nuova versione pronta» compare solo se la versione cambia davvero dopo l’apertura dell’app.

10Altre migliorie dal 10 al 12 ottobre

Provala gratis. Il piano gratuito comprende le spese di famiglia (fino a 80 al mese), le Spese mie e l’importazione del tuo storico. Premium costa 8 € l’anno oppure 20 € una volta sola.

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